Sfondo creato da
 
Mi piace! successivo
Creative use of space

Tutto quello che avreste voluto sapere su Gert Hildebrand e che avete chiesto 04. febbraio 2010

Avete domandato al responsabile del design MINI Gert Hildebrand proprio tutto quello che vi passava per la mente...e Mr. Hildebrand ha risposto. Ora MINI Space vi propone una selezione di queste domande e delle risposte di Hildebrand in persona per capire come trasformare la vostra più grande passione in una carriera.
 
Gert Hildebrand
Gert Hildebrand in uno sfasciacarrozze di Hong Kong
 
 
Domanda posta da ashlaf: quale supereroe vorresti vedere guidare una MINI?
 
Archimede Pitagorico, insieme al suo compagno inseparabile e aiutante Edi (una piccola lampadina blu), è sempre stato il mio eroe preferito da piccolo. Per me rappresentava un modello da seguire,mi sembrava che avesse sempre la soluzione per ogni problema che incontrava.
 
Domanda posta da creativseval: qual'è il primo consiglio che daresti nel campo del design?
 
"Less is more" - Credo sia il miglior consiglio di stile nel settore del design. Non si può sbagliare qualcosa che non si inventa. È insito nella natura umana percepire le cose semplici come qualcosa di positivo in quanto catturano la nostra attenzione senza ricorrere a falsi artifizi. Seguire quindi la regola del "Less is more" è un lavoro arduo. È facile progettare qualcosa di bello, affascinante, di grande effetto e di successo, ma è molto difficile farlo con poco. Ecco come MINI si rifà agli elementi contrastanti del motto "Less is more": un design semplice e una carrozzeria semplice che, in contrasto con dettagli più appariscenti come luci, cerchioni e il Centre Speedo, vanno a formare il tipico design di MINI. Riassumendo: "Less is more" è la mia regola di design preferita.
 
Domanda posta da mtarkhov: a cosa ti ispiri quando lavori su un nuovo progetto MINI? Forse alla musica, ai visuals o semplicemente alle cose di tutti i giorni?
 
L'ispirazione viene da dentro. Se sei abbastanza fortunato da avere un talento creativo, consideralo un dono molto prezioso. Questo vale in ogni campo: la danza, la musica, il design, la pittura, l'arte o lo sport. Forse sono stato abbastanza fortunato da aver riconosciuto questo mio talento nel corso degli anni e i miei genitori, soprattutto mio padre, mi hanno aiutato a coltivarlo attraverso un intenso indottrinamento sulle auto. Crescendo in questo modo si impara a trovare l'ispirazione dalla vita quotidiana e dalle esperienze di vita. Personalmente non ho bisogno della California, di Bali, della costa occidentale delle Hawaii né di scalare una montagna per trovare l'ispirazione. L'ispirazione arriva da dentro, indipendentemente da dove ti trovi a Buxtehude o a Tubinga. Ma naturalmente, è importante essere aperti con le altre persone, anche in una situazione di conflitto. Si dovrebbe sempre camminare nel mondo ad occhi aperti. Anche viaggiando si impara molto. Se si è abbastanza flessibili e si gira per il mondo, non solo come turisti in vacanza, bensì immergendosi nella vita quotidiana locale, allora ecco che l'ispirazione arriverà spontaneamente. Una conversazione, per esempio, può ispirarmi proprio come visitare uno sfasciacarrozze. Naturalmente ho avuto alcune esperienze formative in campo musicale quando ero più giovane ed ero in Canada. Per esempio, andavo ai concerti di gruppi come Renaissance, Blood o Sweat & Tears nonostante ora siano considerati dei vecchi classici. Oggi, anche il tipo di musica che ascolta mia figlia di 7 anni - Tokio Hotel, Lady Gaga e Michael Jackson - ha un ruolo ben preciso. E' la musica che mi circonda e mi accompagna ogni giorno quando sono a casa. In genere ascolto molta musica, ma nulla di specifico. Mi piacciono molto Mary J. Blidge, Johnny Cash e i Doors.
 
Beachcomber and Moke
La Mini Beachcomber si ispira alla Mini Moke degli Anni ‘60
 
Domanda di Lydran: Ogni MINI in commercio adesso ha un suo precedessore, ma sono in progetto nuovi modelli come la SUV, la Coupè e la Roadster. Non temi che sarà impossibile fare di queste nuove auto delle "reali" MINI in quanto si allontanano un po' troppo dai canoni Mini?
 
A cominciare dalla MINI Crossover Concept per passare alla MINI Beachcomber Concept, alla Roadster e alla Coupè, tutte hanno certamente dei predecessori storici. Molti non sanno che Mini non era solo un prodotto, bensì un grande marchio che comprendeva le case Riley, Wolseley, Austin e Morris con pick-up, furgoni e Moke come derivati. Guardando meglio al passato, in teoria si può far risalire ogni MINI a ogni tipo di concept car ideata. Nonostante ciò, sappiamo che, per la comunità di MINI, le origini del marchio risalgono al lancio della prima Mini nel 1959.
 
Le domande in questo articolo sono state selezionate tra le candidature inviate da parte della community di Mini Space in occasione della MINI Design Book competition. Per saperne di più sulla competizione leggi qui.
 
 
 
Art & Design: Graphic Novel: Piccole immagini, grande lettera...
 
Art & Design: Il mondo dell'arte occupa Miami per Art Basel e...
 
Come trovi questo articolo? Nuove idee? Nuovi spunti? Lascia un commento!
 
davidrborquez
scritto da: davidrborquez | 10.03.2010 20:37
 
less is more? let's be honest: BMW minis are not simple. I have one, and I can tell how complicated the car is, no matter the artificial 'mechanical' feeling they added to it. A great car, trendy and very, very capable, and anything but simple.
ashlaf
scritto da: ashlaf | 26.02.2010 05:25
 
Love it!! Thanks again for picking my question. Great answer ;)
creativeseval
scritto da: creativeseval | 05.02.2010 08:54
 
Thank you it is my favourite design rule also!
mtarkhov
scritto da: mtarkhov | 04.02.2010 22:22
 
great Q&A! thanks for cool questions and answers, and also congrats to all winners!
 

Categorie

MINI (104)
Sport (15)
Video (88)
People (68)
Eventi (130)
Musica (16)

MINISOUNDS Podcasts

L'Ultimo Podcast:
“A serious Man” di Joel e Ethan Coen