Sentire sul viso il velo di vapore delle cascate Vittoria, avvistare i “Big Five” a caccia nella pianura sconfinata, ammirare il tramonto di un sole gigante sul fiume Zambesi: sono esperienze che capitano una volta nella vita e che lasciano il segno, anche nei cuori dei più intrepidi avventurieri.
MINI vs l’elefante: MINI Countryman ALL4 ha incontrato la sua anima gemella?
Se cerchi un’avventura africana autentica, poche esperienze riusciranno ad emozionarti più del Put Foot Rally. Partendo dal Sudafrica, per poi attraversare Botswana, Namibia, Zambia, Zimbabwe, Malawi e Mozambico, nazioni percorse, udite udite, in soli diciassette giorni: questo rally è riservato agli avventurieri più coraggiosi. Ma affrontare la savana incontaminata nasconde delle insidie, come potranno confermarti i membri dei circa 60 team partecipanti: mappe sbagliate e gomme a terra, un branco di leoni a farti compagnia lungo il tragitto Al Put Foot Rally sono accadute le cose più strane.
Ma nessuna di esse ha fatto desistere il team Shake & Bake, composto dai temerari di Durban che quest’anno hanno accettato la sfida del Put Foot Rally. Grazie a MINI South Africa, ai quattro membri del team, Gordon McTavish, Meegan Rourke, Andrew McGill e Louise Gans, si è aggiunto un nuovo e brillante quinto elemento: una MINI Countryman All4 potenziata. Con MINI come vettura ufficiale del team e dopo un corso di guida intensivo, la squadra ha messo a dura prova l’auto su un percorso di oltre settemila chilometri.
Con il suo design aerodinamico e raffinato, MINI potrebbe sembrare un pesce fuor d’acqua nella savana africana. Ma è solo la prima impressione. MINI ha fatto la storia del rally e avrebbe molto da raccontare a riguardo. Chiedi a Stéphane Peterhansel e al suo copilota Jean-Paul Cottret, vincitori nel 2012 del Rally Dakar in Sud America al volante di una MINI ALL4 Racing. Il team Shake & Bake ha portato lo spirito del rally in tutto il continente africano.
Ma il Put Foot Rally è molto più di un richiamo irresistibile alla savana. Il team mira a raccogliere 50.000 Rand (circa 5.000 €) a favore del Project Rhino, la fondazione che lotta contro la caccia di frodo, e della Put Foot Foundation, per l’acquisto di scarpe in pelle di qualità per i bambini bisognosi. Le scarpe aiutano a prevenire la diffusione di infezioni da parassiti quali anchilostoma o nematodo, oltre ad offrire un maggior comfort e a proteggere dal freddo, consentendo ai bambini di accedere a istituzioni scolastiche con politiche più restrittive in materia di uniforme. Se tutto andrà secondo i piani, grazie all’impegno della Put Foot Foundation, seicento bambini potranno indossare quest’anno un bel paio di scarpe nuove. È un passo importante per un popolo tanto bisognoso.
“Sarà un’emozione forte, partire ogni volta con la consapevolezza di aver portato un aiuto e di aver reso migliore la vita di quei bambini. Speriamo davvero che collaborino in molti al raggiungimento dell’obiettivo” ha affermato Meegan Rourke, uno dei membri del team, prima di mettersi in viaggio.
Per sostenere queste nobili cause, MINI South Africa ha accettato di contribuire con una cifra pari a quella raccolta dal team Shake & Bake, fino a un valore di 100.000 Rand (circa 10.000 €). Ogni donazione da parte dei membri della community verrà raddoppiata da MINI. Questo è un incentivo, se mai ce ne fosse stato bisogno.
L’intera cronaca del viaggio sarà disponibile sul blog e sulla pagina Facebook del team. Vieni a scoprire gli eventi principali!
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