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MINI e Red Bull di nuovo insieme per dare il via ad “Art of Motion

Ryan Doyle, San Paolo
Ryan Doyle, San Paolo

Ormai gli atleti non mettono più semplicemente alla prova i limiti del proprio corpo, ma ne reinventano continuamente le possibilità. Il "free running" è uno sport nuovo sviluppatosi nel contesto quotidiano della città, tra cordoli in cemento, corrimano in acciaio, parcheggi e vialetti in mattoni. Sebbene questo ambiente sia comune a tutti, quella dei "free-runner" è una razza a sé. In parte acrobati metropolitani, in parte artisti, questi ragazzi fondono corpo e anima per cimentarsi in prestazioni mozzafiato di agilità e grazia, fatte di salti e oscillazioni, per poi riatterrare con una capriola all'indietro sulle stesse strade dove la maggior parte di noi semplicemente passeggia.

Levi Meeuwenberg, Detroit
Levi Meeuwenberg, Detroit

Il free running si distingue da tutti gli altri sport urbani, che a prima vista possono sembrare molto simili. Mentre il "parkour" si concentra esclusivamente sul movimento rapido ed agile nello spazio, dove le strade cittadine vengono percorse come in una corsa a ostacoli, il "free running" vi aggiunge la destrezza ed il valore estetico della breakdance. È proprio questa fusione a rendere il "free running" un ibrido tanto affascinante e innovativo.

Fino a poco tempo fa, i free-runner esibivano la loro arte lontano dagli sguardi indiscreti del pubblico: non se ne ricercava l'attenzione, non si vedeva nessuno ballare la breakdance a Times Square. La scalata alla notorietà di questo movimento assomiglia a quella dei graffiti. Un'espressione urbana, ma in una forma puramente fisica. Forse vi è già capitato di vedere qualcuno saltare le panchine al parco o stare in equilibrio su una mano su un alto cornicione in cemento, ma data la velocità di questi atleti, è difficile che abbiate potuto osservare con attenzione l'impressionante varietà del loro repertorio ginnico. Difficile seguirne i movimenti, spesso avvolti nell'oscurità.

Patrick Morawetz, Detroit
Patrick Morawetz, Detroit

Accedi: Red Bull e MINI. L'energia di Red Bull, associata al costante impegno di MINI volto a sostenere giovani talenti e nell'uso creativo dello spazio, fanno del free-running il candidato ideale per un'altra eccezionale joint venture. Ora che le luci della ribalta sono puntate su di loro, i migliori del settore vengono accolti con meritate lodi da folle acclamanti. Basta immagini sfocate, è giunto il momento di mettere questi ragazzi bene a fuoco.

L'équipe fotografica di "Red Bull Art of Motion" ha scattato alcune immagini eccezionali da quando, a marzo, l'evento è partito da Londra e ha cominciato il suo giro del mondo. Da quella vigilia di primavera in notturna sul Tamigi, i free runner di Art of Motion hanno già fatto visita a tantissime location, tra cui Yokohama, in Giappone, San Paolo, in Brasile e, la settimana scorsa, Detroit, negli USA. In ottobre MINI e Red Bull, con il loro gruppo di free runner, saranno in Kuwait e sull'isola greca di Santorini, quindi preparatevi a ricevere aggiornamenti interessanti nel corso dell'autunno.

Bisogna ammettere che, mentre continuavano a saltare letteralmente da un continente all'altro, questi free runner hanno riscosso un enorme successo, che cresce ad ogni competizione... Ma non preoccupatevi, qui nessuno vuole fare il furbo. Questa volta lo stimolo proviene da MINI, grazie alla sua natura sportiva. Nel pieno rispetto della filosofia MINI che promuove l'"Uso creativo dello spazio", gli atleti utilizzano una vera MINI ed eseguono esibizioni speciali ed ogni sorta di acrobazia, lanciandosi dai tetti come se fossero trampolini. Del resto, quale ambiente urbano potrebbe dirsi completo senza una MINI?

Marvin Ross (USA)
Marvin Ross (USA) "Sickest Trick Award", Detroit

MINI, sempre pronta ad osare, ha trovato un nuovo spunto per realizzare un evento unico e spettacolare. Il "MINI Sickest Trick Award" premia l'atleta che riesce ad impressionare il pubblico, dimostrando un'agilità fuori dal comune. Al vincitore spettano un considerevole bottino e altrettanto meritata gloria.

Ma come spiega la star del free running Levi Meeuwenberg, nel "Red Bull Art of Motion", proprio come nel parkour e nel free running, non si punta esclusivamente alla vittoria. Ovviamente tutti hanno uno spirito competitivo ma, come ci ricorda Meeuwenberg, si tratta più di un'esibizione di diversi stili. L'atleta riassume così lo spirito della serie Art of Motion:

"Il free running apre gli occhi sul potenziale racchiuso in ogni spazio, un potenziale che non potrà mai esaurirsi poiché ogni persona ha un punto di vista diverso e un diverso modo di approcciarsi. E così ogni incontro, ogni scontro tra una persona creativa e uno spazio è destinato a produrre qualcosa di nuovo. Non siamo limitati dai nostri spazi. Gli spazi sono la tela ed i movimenti sono i colori. Quando applichiamo il movimento sulla tela di uno spazio, creiamo la nostra opera d'arte."

Levi Meeuenbergerg, Red Bull Art of Motion Detroit
Levi Meeuenbergerg, Red Bull Art of Motion Detroit

La serie "Art of Motion" comprende altre puntate che ospiteranno stili sempre più unici, in luoghi sempre più affascinanti. Guardate il video del primo evento che si è tenuto a Londra e condividete il nostro entusiasmo per ciò che deve ancora venire.

Clicca una immagine per lanciare la galleria immagini (15 image)

Link:
Red Bull Art of Motion

L'ultimo evento di MINI Red Bull, Crashed Ice.
MINI sostiene ulteriori giovani talenti con Burton.
Teorie di parkour

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Commenti (1)

isaputera

scritto da isaputera | 10.02.2012 05:13

cool!

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