MUSICA: Il fascino oscuro di Fever Ray
"Quando si lavora con la musica, si ha la possibilità di creare magia", dichiara Karin Dreier Andersson, meglio conosciuta come Fever Ray...Le melodie evocative del suo ultimo self-titled album esprimono quest'idea meglio di qualsiasi parola. Il suo live act è in parte un'antica cerimonia tribale, in parte uno show incredibilmente coreografato da proiezioni laser e 3D e in parte un rave.
Fever Ray, wreathed in smoke while performing live in Hamburg, Germany.
La sua voce eterea e penetrante è inconfondibile ed emerge nel duo electro/pop sperimentale The Knife, formato a Stoccolma nel 1999 insieme al fratello Olof Dreije. Il terzo album del gruppo, Silent Shout, li lancia al successo internazionale ed ora hanno appena rilasciato il primo brano del loro ultimo progetto Tomorrow, In A Year, che è una collaborazione tra Charles Darwin con Hotel Pro Forma, Mt. Sims e Plannigtorock.
Forse la cosa più interessante riguardo al nuovo progetto di Fever Ray, in effetti, sono i sei video rilasciati fino ad ora. Proprio come i suoi brani, questi video sono profondamente astratti e simbolici; manifestazioni fredde, cupe e visionarie dello stesso suono. In "When I Grow Up", che trovi qui sopra, l'artista è in bilico su una piscina, avvolta da vecchi stracci bianchi, piume e nastri. Nell'inquietante luce grigia comincia a ballare in modo spasmodico come una marionetta, cantando "I've never liked that sad look from someone who wants to be loved by you."
Se pensi di esserti fossilizzato e ti sei dimenticato di quanta magia possa creare la musica, allora guarda e ascolta.
ANIMALE DELLA SETTIMANA: HeroRAT
Metti da parte la trappola per topi, un giorno proprio un ratto potrebbe salvarti la vita. I ratti giganti africani vengono addestrati in Belgio e in Tanzania per diventare HeroRAT ed individuare ordigni esplosivi nei campi minati e fiutare la presenza di tubercolosi umana nei campioni di saliva analizzati in laboratorio.
L'Africa è il paese con il maggior numero di mine al mondo. La loro presenza ostacola l'accesso agli aiuti umanitari per i rifugiati che ne hanno disperatamente bisogno, arrestando così la crescita economica e sociale. Questi ratti sono troppo leggeri per far scattare la detonazione e raschiano il terreno per segnalare ai loro addestratori la presenza di ordigni. In soli 30 minuti, ogni ratto può perlustrare una superficie pari a quella perlustrata da diversi uomini in due giorni di lavoro.
Ma gli HeroRat non si limitano solo a scovare mine. Sono anche degli assistenti medici. La Tubercolosi è la principale causa di morte nel mondo tra le malattie infettive, ha ucciso 2 milioni di persone solo nel 2002. Un HeroRAT addestrato impiega 7 minuti ad analizzare 40 campioni di saliva umana mentre un operatore di laboratorio ha bisogno di due giorni. Wow che efficienza!
Il minimo che possiamo fare è nominare "Animale della settimana" questa creatura dall'olfatto incredibile, ma tu puoi fare ancora di più: per soli 5€ puoi adottarne uno.
Illumina il tuo inverno
Sappiamo tutti che l'uomo ha bisogno di luce per essere felice. Se vivete in un paese in cui febbraio è un mese freddo e tetro, provate a portare un po' di luce nel tunnel della depressione stagionale con le lampade per fototerapia o "light boxes"- sono la moda del momento! Queste lampade simulano la luce del sole emanando luce a pieno spettro ... se avete voglia di spendere qualche soldino, potrete acquistarne una per il vostro soggiorno e scaldarvi come delle lucertoline.
La fototerapia tenta di farsi strada nel mondo dell’arte; installazione di luci di Rebecca Loyche attualmente in esposizione a Berlino.
Oppure potrete cercarle nella galleria berlinese MMX Open Art Venue dove è in corso un'installazione ideata dall'artista Rebecca Loyche. Le luci sono accompagnate da un paesaggio sonoro creato in collaborazione con l'artista islandese Björk Viggósdóttir.
A proposito di installazioni di luci mozzafiato a Berlino: in occasione del Transmediale Festival 2010 (in programma dal 2 al 7 febbraio) per l'Arte e la Cultura Digitale, l'artista portoricana-americana Yvette Mattern ha progettato un'installazione in cui un arcobaleno di raggi laser attraversa il cielo di notte da Ovest verso Est.
Nell’installazione “From One to Many” di Yvette Mattern, progettata per il Transmediale 2010 di Berlino, sette raggi laser paralleli creano un arcobaleno futuristico nella fredda notte di Berlino.
I saw your installation in Berlin and loved it immediately. I tried to capture the reflections of the falling snow flakes that gave it a disco glitter, but my camera failed. I hope someone did. Keep it up.
Cool rat! A real hero indeed but I would prefer to adopt the Light Therapy Light although not quite requiring it here down-under in Australia's sunlight...but it would look sensational on my wall in the entry/or lounge. I love it's stunning simplicity and size...very nice, love it!