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“A serious Man” di Joel e Ethan Coen
Ritornano i mitici fratelli Coen. Nel nuovo film i Coen si divertono a muovere il loro occhio sopra un mondo di persone, che si affannano e cercano di imporre la loro logica ad un mondo che in ogni caso andrà avanti con leggi proprie. Un maturo saggio di metafisica cinematografica.
“Moon” di Duncan Jones
"Moon" segna l'esordio alla regia del primogenito di David Bowie in un film di fantascienza lunare pungente e provocatorio. Con una vertiginosa storia di doppi e di avatar Jones mette al centro l'essere umano. Metafora di una solitudine esistenziale, "Moon" è una pellicola di fantascienza metafisica che promette di diventare uno dei casi cinematografici più discussi.
“Nemico Pubblico” di Michael Mann
Torna all'affresco storico il regista di "Miami Vice" e "Collateral", ricostruendo l'ultimo anno di vita di John Dillinger, gangster romantico degli anni '30. Ecco l‘ultimo capolavoro di Mann con un superbo Johnny Depp.
"Survival of the dead” di George Romero e “Drag Me To Hell” di Sam Raimi
Gorge Romero, uno dei padri dell'horror moderno, ritorna sul schermo (alle origini) con "Survival of the dead", un geniale cocktail di horror splatter e humor. Un altro EX-enfant terrible del genere, Sam Raimi, in "Drag me To hell" riversa tutto l' orrore di cui è capace senza pause
66esimo Festival Internazionale del cinema di Venezia
Dal nostro inviato un resoconto dell'ultimo festival del cinema lagunare. Questa edizione, vinta dall'Israeliano "Lebanon", ha proposto una serie di pellicole dalla qualità media decisamente elevata. Una selezione interessante che rivela una commissione che voleva un festival a tinte forti.
"Lebanon” di Samuel Maoz
Con il racconto quasi metafisico su una guerra vissuta all'interno di un carro armato, "Lebanon" si laurea al 66esimo Festival di Venezia con il Leone d'oro per il miglior film. Una coraggiosa metafora della condizione umana immersa in un conflitto visivo e psicologico prima che fisico.
Jackson Memorial
Spettacolare cerimonia per rendere l'ultimo saluto al grande re del pop. Un evento mediale, non solo un semplice concerto "in memoria di", ma una vera e propria esposizione del corpo di Michael all'interno di un concerto. Un rito funebre in un concerto, in un evento mass mediatico spettacolare.
Coraline di Henry Selick
Dal co-regista di Nightmare Before Christmas, una cartone animato figlio delle ultime possibilità del 3D e della animazione in Stop-motion. Il regista aggiorna la favola di Alice nel Paese delle meraviglie con gusto macabro, raccontandoci l'arte del sognare e del vivere nel sogno